Dove vuoi condividere?
 

FONDAZIONE
BIRRA MORETTI

L’intervista all’esperto

FONDAZIONE
BIRRA MORETTI

L’intervista all’esperto

INDIETRO

4 luglio 2019

Intervista al Professor Federico Visconti, Rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

 

“L’aspetto più interessante del settore birrario italiano è la sua capacità di crescere, il suo dinamismo. Sono le sue idee moderne e competitive che – come documenta la ricerca ‘Le (insospettabili) professioni della birra’ dell’Osservatorio Birra – hanno un rilevante impatto economico, sociale e occupazionale sul Paese. Saper svilupparsi e creare opportunità di lavoro sono due aspetti per nulla scontati in un’Italia in cui, per usare l’espressione di Gian Antonio Stella, ‘il partito del rinvio’ prevale troppo spesso sul ‘partito dell’urgenza’”.

Il Professor Federico Visconti, Rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza (Varese), racconta così le sue idee di studioso di economia aziendale e di accademico in relazione all’incontro con un mondo – quello della birra – che sta imparando a conoscere e apprezzare. Un incontro che la collaborazione scientifica tra LIUC Business School e HEINEKEN Italia, nell’ambito di Università della Birra, non potrà non favorire ulteriormente.

Quanto è importante che, ormai da anni, il settore birrario crei lavoro in Italia?
Il lavoro è una dimensione da riscoprire in questo Paese. Per creare occupazione vera e duratura occorre inventare un prodotto, creare un brand, aprire nuovi canali in un mercato dalle dinamiche competitive. Il settore della birra sta dimostrando tutto questo.

A cosa attribuisce la crescita della birra in Italia?
Alla base ci sono anche fattori di tipo demografico o di mutamento di certe abitudini di consumo. È però indubbio che dalla birra viene un bel messaggio: con la forza delle idee e della capacità di innovazione è possibile creare lavoro, attrattivo anche per i giovani, offrendo nuovi profili e carriere professionali in un settore ritenuto per molti aspetti, e sempre meno a ragione, tradizionale.

Quanto conta la formazione professionale per lo sviluppo del settore birrario?
Ogni settore ha fabbisogni di competenze specifiche, e l’ultima ricerca realizzata dall’Osservatorio Birra di Fondazione Birra Moretti ha anche identificato una quindicina di professioni, anche “insospettabili”, coerenti con il presente e – soprattutto – il futuro del mondo birrario. Ciò detto, nel parlare di formazione è fondamentale operare una distinzione tra formazione in ingresso e formazione durante il lavoro.

A chi spetta la formazione prima di entrare nel mondo del lavoro?
Al sistema scolastico e alle università. Le università, in particolare, stanno compiendo sforzi importanti per rispondere alle richieste formative delle aziende, anche se queste si muovono con velocità sempre maggiore. Oggi le aziende hanno bisogno di persone che abbiano sì competenze tecniche (si vedano, nella birra, figure quali ingegnere per i processi produttivi, e-commerce e digital specialist, ecc.); ma occorrono anche persone dotate di abilità relazionali, capaci di comunicare con gli altri, anche di avere profondità di pensiero. Oggi l’università ha la responsabilità di trasmettere tanto competenze quanto abilità.

A chi spetta il compito della formazione durante il lavoro?
Questo è un tema da Business School o da istituto di formazione. Entrano in campo bisogni diversi, che non sono assolvibili, come quindici anni fa, da un semplice corso di 10 giornate sulla gestione aziendale. Occorrono formule moderne, innovative, come quelle adottate nel progetto di collaborazione tra LIUC Business School e HEINEKEN Italia.

Quali sono gli aspetti innovativi di questa collaborazione?
La struttura delle classi, l’interazione fra accademici e non accademici, l’importante ruolo svolto dai casi aziendali, in generale i modelli di apprendimento, ai quali si unisce un rilevante numero di ore e giornate di formazione.

Formare al meglio le risorse umane non dovrebbe essere la norma per un’azienda che voglia stare con successo sul mercato?
In Italia lo è molto meno di quanto si creda. Da noi, quando si parla di investire, si pensa subito a un macchinario da comprare più che a persone da formare. La nostra collaborazione con HEINEKEN Italia è un bel segnale anche per questo.

Partecipa

Diventa

amico della birra

Questo sito utilizza solo cookies tecnici. Se vuoi saperne di più clicca qui

COSA SONO I COOKIES (e tecnologie similari)

I cookies sono piccoli files di testo che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale – computer, laptop, tablet, smartphone, etc. – dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti in occasione della successiva visita del medesimo utente.

Navigando su questo sito, potrai ricevere solo cookies inviati direttamente dal nostro sito e gestiti dalla nostra società.

A – Cookies gestiti dalla nostra società

Tutti i cookies descritti in questa sezione vengono inviati direttamente da questo sito e gestiti dalla nostra società, Heineken Italia S.p.A. società unipersonale, direzione e coordinamento di Heineken N.V. ai sensi dell’articolo 2497-bis c.c., con sede legale in Pollein (AO), località Autoporto n. 11 e sede amministrativa in Sesto San Giovanni (MI), Viale Edison n. 110, capitale sociale pari a Euro 47.320.000,00 i.v., codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Aosta 00869580159, partita IVA 00610140071, titolare del trattamento. Responsabile del trattamento è il Direttore Risorse Umane, dott. Mario Perego, e-mail privacy@heinekenitalia.it.

Essi vengono utilizzati con strumenti elettronici per le finalità indicate in relazione a ciascuno di essi.

I cookies tecnici vengono utilizzati senza necessità di consenso da parte dell’utente, ma possono essere disabilitati.

Il trattamento avviene nel rispetto dei seguenti principi:

In ogni momento, a norma del d. lgs. 196/03, l’utente potrà esercitare i diritti riconosciuti dall’art. 7 del Codice Privacy e potrà ottenere previa richiesta inviata all’indirizzo email privacy@heinekenitalia.it, la conferma dell’esistenza del trattamento dei dati in questione e delle finalità dello stesso, l’indicazione dell’origine dei dati, l’indicazione della logica applicata al trattamento, l’indicazione di tutti gli elementi sopra elencati, nonché:

Cookies tecnici

Questi cookies sono volti a mantenere adeguato il funzionamento della navigazione o ad incrementare le funzionalità o le prestazioni del sito. Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono gestiti dalla nostra società.

Si suddividono in:

  1. cookies di navigazione o di sessione: sono volti a garantire la normale navigazione e fruizione del sito, utilizzando differenti opzioni o servizi. Questi cookies permettono, ad esempio, di memorizzare gli elementi che caratterizzano una determinata richiesta, realizzare un acquisto, sottoscrivere la partecipazione ad un evento;

  2. cookies analytics: sono cookies che raccolgono informazioni sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito, ad esempio informazioni su quali pagine o sezioni di pagine vengono maggiormente visualizzate e da quali pagine si ricevono segnalazioni di malfunzionamenti. Le informazioni vengono raccolte in forma aggregata e anonima;

  3. cookies di funzionalità: sono cookies che permettono all’utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (come ad esempio lingua, caratteri di testo, tipo di browser) al fine di migliorare il servizio reso.

Tutti questi cookies sono abilitati automaticamente.

B – Puoi gestire le tue preferenze sui cookies anche tramite browser

Se non conosci il tipo e la versione di browser che stai utilizzando puoi cliccare su “Aiuto” nella finestra del browser in alto, da cui puoi accedere a tutte le informazioni necessarie.

Se invece conosci il tuo browser clicca su quello che stai utilizzando per accedere alla pagina di gestione dei cookies.

Internet Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Safari

Chiudi