Dove vuoi condividere?
 

FONDAZIONE
BIRRA MORETTI

Una formazione birraria di eccellenza per rispondere alle esigenze di operatori e consumatori

FONDAZIONE
BIRRA MORETTI

Una formazione birraria di eccellenza per rispondere alle esigenze di operatori e consumatori

INDIETRO

8 ottobre 2019

Negli ultimi 3 anni il settore della birra è protagonista di una crescita turbolenta, nella quale l’aumento esponenziale della varietà dell’offerta di birre diverse non sempre è accompagnato da una adeguata conoscenza del prodotto.

La primavera della birra in Italia ha dunque fatto emergere la necessità di migliorare la formazione professionale, come anello di congiunzione e fattore chiave per far convergere la crescita quantitativa del settore birrario e il miglioramento della cultura birraria degli italiani.

La necessità di cui parliamo è caratteristica peculiare nel nostro Paese, dove per ragioni storiche la cultura della birra è arrivata in ritardo rispetto ai paesi del centro Europa, ed è rimasta latente fino a quando si è innestata nella nostra cultura alimentare mediterranea. Infatti da noi la birra viene consumata prevalentemente a pasto, in quantità moderate, con attenzione alla varietà e alla qualità più che alla quantità. Fino a qualche anno fa la birra era trattata in modo più indifferenziato, mentre oggi le persone sono interessate a scoprire gusti particolari, ricercano proposte anche diverse tra loro, si interessano, fanno domande, esprimono opinioni basate sulla propria esperienza gustativa. La birra è di tutti, se ne può parlare senza essere un sommelier, e gli italiani ci hanno preso gusto! Le birre sono entrate nelle conversazioni e nella convivialità del Belpaese.

Ovviamente tutto questo interesse ha anche dei rischi. In mancanza di una formazione adeguata, in primis fra gli addetti ai lavori, il rischio è che la crescita dell’offerta di stili e di birre finisca con il provocare confusione e che la superficialità generi indifferenza. Facciamo un esempio: se un consumatore medio si trova in un punto di consumo e riceve una carta con tante birre diverse, può anche rimanere disorientato a fronte di decine di descrizioni tecniche, che non sempre aiutano nella scelta. Ed è qui che interviene il professionista che, se ha ricevuto una formazione adeguata, è perfettamente in grado di consigliare e    spiegare i differenti stili birrari in modo semplice, alimentando così un circolo virtuoso di diffusione delle conoscenze birrarie.

Abbiamo voluto approfondire questo argomento con chi accoglie e serve i clienti nei migliori ristoranti in Italia, attraverso una ricerca che ha coinvolto quasi 100 associati di Noi Di Sala, associazione nazionale che si propone di diffondere e promuovere la cultura dell’accoglienza e del servizio nell’ambito della ristorazione in Italia. Nelle prossime pagine riportiamo i risultati, ma la sintesi è abbastanza chiara: 8 restaurant manager su 10 vogliono migliorare la conoscenza professionale della birra e ben l’85% afferma che, quando deve assumere nuovo personale, ha difficoltà a trovare persone formate e con le giuste competenze in tema di birra.  Il settore birrario sta esprimendo alcune risposte a queste richieste, nel 2019 a Milano è nata Università della Birra, un innovativo centro didattico che si pone come autorevole centro di divulgazione di conoscenze rivolto agli operatori della filiera della birra, operanti sia nel canale Ho.Re.Ca. (distributori e punti di consumo) sia nella distribuzione moderna (buyer).

La formazione copre tutte le discipline comprese nell’arte della birra: cultura birraria, per conoscere i segreti e le tecniche produttive di un prodotto dalla storia millenaria e in continua evoluzione; competenze commerciali, per acquisire le dinamiche di un sistema di vendita professionale; gestione aziendale, per migliorare le competenze manageriali grazie a un programma sviluppato in collaborazione con la LIUC Business School dell’Università Carlo Cattaneo di Castellanza (Varese).

La formazione professionale degli addetti ai lavori è il primo, decisivo, passo per avviare un circolo virtuoso che porti, ad ogni livello, benefici alla filiera birraria italiana. Dai manager dei grandi ristoranti ai punti di consumo a gestione familiare, fino al cliente, la voglia di cultura birraria è una esigenza.

Alfredo Pratolongo
Presidente Fondazione Birra Moretti

Partecipa

Diventa

amico della birra

Questo sito utilizza solo cookies tecnici. Se vuoi saperne di più clicca qui

COSA SONO I COOKIES (e tecnologie similari)

I cookies sono piccoli files di testo che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale – computer, laptop, tablet, smartphone, etc. – dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti in occasione della successiva visita del medesimo utente.

Navigando su questo sito, potrai ricevere solo cookies inviati direttamente dal nostro sito e gestiti dalla nostra società.

A – Cookies gestiti dalla nostra società

Tutti i cookies descritti in questa sezione vengono inviati direttamente da questo sito e gestiti dalla nostra società, Heineken Italia S.p.A. società unipersonale, direzione e coordinamento di Heineken N.V. ai sensi dell’articolo 2497-bis c.c., con sede legale in Pollein (AO), località Autoporto n. 11 e sede amministrativa in Sesto San Giovanni (MI), Viale Edison n. 110, capitale sociale pari a Euro 47.320.000,00 i.v., codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Aosta 00869580159, partita IVA 00610140071, titolare del trattamento. Responsabile del trattamento è il Direttore Risorse Umane, dott. Mario Perego, e-mail privacy@heinekenitalia.it.

Essi vengono utilizzati con strumenti elettronici per le finalità indicate in relazione a ciascuno di essi.

I cookies tecnici vengono utilizzati senza necessità di consenso da parte dell’utente, ma possono essere disabilitati.

Il trattamento avviene nel rispetto dei seguenti principi:

In ogni momento, a norma del d. lgs. 196/03, l’utente potrà esercitare i diritti riconosciuti dall’art. 7 del Codice Privacy e potrà ottenere previa richiesta inviata all’indirizzo email privacy@heinekenitalia.it, la conferma dell’esistenza del trattamento dei dati in questione e delle finalità dello stesso, l’indicazione dell’origine dei dati, l’indicazione della logica applicata al trattamento, l’indicazione di tutti gli elementi sopra elencati, nonché:

Cookies tecnici

Questi cookies sono volti a mantenere adeguato il funzionamento della navigazione o ad incrementare le funzionalità o le prestazioni del sito. Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono gestiti dalla nostra società.

Si suddividono in:

  1. cookies di navigazione o di sessione: sono volti a garantire la normale navigazione e fruizione del sito, utilizzando differenti opzioni o servizi. Questi cookies permettono, ad esempio, di memorizzare gli elementi che caratterizzano una determinata richiesta, realizzare un acquisto, sottoscrivere la partecipazione ad un evento;

  2. cookies analytics: sono cookies che raccolgono informazioni sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito, ad esempio informazioni su quali pagine o sezioni di pagine vengono maggiormente visualizzate e da quali pagine si ricevono segnalazioni di malfunzionamenti. Le informazioni vengono raccolte in forma aggregata e anonima;

  3. cookies di funzionalità: sono cookies che permettono all’utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (come ad esempio lingua, caratteri di testo, tipo di browser) al fine di migliorare il servizio reso.

Tutti questi cookies sono abilitati automaticamente.

B – Puoi gestire le tue preferenze sui cookies anche tramite browser

Se non conosci il tipo e la versione di browser che stai utilizzando puoi cliccare su “Aiuto” nella finestra del browser in alto, da cui puoi accedere a tutte le informazioni necessarie.

Se invece conosci il tuo browser clicca su quello che stai utilizzando per accedere alla pagina di gestione dei cookies.

Internet Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Safari

Chiudi